Scuola Hakuna Matata

  • Luogo: KILIFI, KENYA
  • Cosa facciamo: SOSTEGNO SCOLASTICO
  • A chi è rivolto: 39 BAMBINI
  • Cosa puoi fare: DONA 90€ OGNI 6 MESI

Titolo del progetto

Scuola Hakuna Matata

Luogo di Intervento

Kilifi, Orfanotrofio “ Mwangaza “

Descrizione dello Scenario

A Kilifi, a metà strada tra Mombasa e Malindi, nella zona “Kiwandani”, si trova l’orfanotrofio “Mwangaza”, una struttura nata nel 2011, che ospita, 39 bambini di età compresa tra i 4 e i 18 anni.

Il progetto

Il progetto prevede il sostegno finanziario di un bambino/a ospitato/a presso la struttura di Mwangaza nel corso del suo percorso scolastico. Quando i bambini giungono nella struttura di Mwangaza, in base all’età, sono inseriti inizialmente nel Kindergarten (asilo), che prevede tre classi differenziate. L’ultima è specificatamente studiata per l’inserimento alla Primary School (scuola elementare). Dopo un esame di ammissione i bambini iniziano il primo degli otto anni alla scuola elementare. L’anno scolastico è suddiviso in tre periodi: il primo periodo si svolge da gennaio fino alla prima settimana di aprile; il secondo periodo va da maggio fino alla prima settimana di agosto; e l’ultimo periodo si svolge da settembre fino a fine novembre. Nel mese di dicembre i bambini sono in vacanza. Alla fine di ciascun periodo scolastico, ogni bambino riceve una valutazione per le materie studiate: la classica pagella che potrà essere ricevuta dal sostenitore assegnato a ciascun bambino, in modo da poter seguire direttamente l’apprendimento. La Primary School si trova a circa 2 km dalla struttura ed impegna i bambini sia la mattina che il pomeriggio, il Kindergarten invece dista 5 minuti a piedi. Le lezioni iniziano alle sette del mattino e per la pausa pranzo gli scolari rientrano a casa per poi tornare a scuola fino alle 16-17. Il sostegno economico include: le spese sia dell’asilo sia della scuola elementare (iscrizione, esami, banco, materiali, libri, divise, scarpe, mantelle per la pioggia). Al momento, tutti i bambini frequentano la Primary School tranne il più piccolo che fa l’ultima classe dell’asilo. Con 15 euro al mese si riescono a sostenere tutte le spese scolastiche necessarie. Ad ogni sostenitore del progetto verrà assegnato un bambino/a ed inviata una sua scheda di presentazione.

Risultati raggiunti

Il progetto Hakuna Matata continua a sostenere i nostri ragazzi e ragazze in Kenya, per tutto ciò che necessita loro per continuare la loro istruzione primaria e per qualcuno anche superiore. Stiamo infatti cercando, oltre ad assicurare per tutti il termine della Primary School, anche di aiutare coloro che negli anni hanno dimostrato maggiore impegno e propensione allo studio, accompagnandoli alla scuola superiore. Purtroppo, da marzo 2020 la situazione è stata completamente stravolta, per ovvie ragioni. La pandemia del Coronavirus, sebbene gli ultimi dati ufficiali kenioti siano di modesta entità rispetto ai paesi europei, sta avendo un notevole impatto sulle condizioni di vita ed economiche della popolazione e quindi anche su quelle dei nostri ragazzi. La conseguente chiusura delle scuole e di molte attività, che danno sostentamento alle famiglie dei ragazzi già precedentemente in condizioni di disagio, rendono la situazione particolarmente difficile, per altro in concomitanza con la già sopravvenuta stagione delle piogge.
Al momento, poiché il governo ha fatto rientrare la maggior parte dei ragazzi presso i nuclei familiari dei parenti di secondo o terzo grado, e non avendo ovviamente la possibilità di seguire le lezioni via web, non sappiamo ancora come verrà gestita la continuazione dell’anno scolastico. Intanto tramite il nostro bravissimo Assistente Sociale, Joseph, continuiamo a tenere i contatti con le ragazze e ragazzi tramite le famiglie, sostenendole anche con aiuti alimentari.

Un team di AnlaDi si sarebbe dovuto recare in missione nel mese di aprile, occasione durante la quale si sarebbero potute valutare eventuali necessità e monitorare sul posto il progetto come annualmente facciamo, purtroppo tutto ciò è stato improrogabilmente demandato a data ad oggi incerta.
Le nostre quotidiane relazioni con la struttura ci permettono comunque di monitorare e conoscere le condizioni dei nostri ragazzi, che godono di buona salute e non presentano casi di contagio.