ANNULLIAMO LA DISTANZA

La nostra storia

Annulliamo la Distanza (AnlaDi) nasce ufficialmente il 7 ottobre del 1997 a Firenze, dove ha ancora oggi sede, e inizia sin da subito a operare in Eritrea, piccolo paese del Corno d’Africa fra i più giovani del continente.
I primi progetti, che hanno costituito per tanti anni la spina dorsale del lavoro di Annulliamo la Distanza, si occupano di adozioni a distanza e di educazione scolastica.

Nel 2001 l’associazione inizia la collaborazione con il Ministero della Sanità Eritreo e dal 2003 è attiva nell’avvicinare l’Ospedale pediatrico Meyer di Firenze al Ministero della Sanità eritreo fino a giungere, nell’ottobre dello stesso anno, al gemellaggio dell’Ospedale Meyer con l’ospedale pediatrico di Asmara Mekane Hiwet.

Nel 2004 Annulliamo la Distanza realizza il progetto “Firenze-Asmara km Zero”, con il quale riesce a curare presso strutture sanitarie italiani bambini eritrei affetti da gravi patologie. Sarà un progetto che riceverà numerosi riconoscimenti, fra cui, nel maggio 2006, il premio della fiera del volontariato “Civitas” di Padova.
A novembre dello stesso anno esce il 1° numero del periodico di informazione “Annulliamo la Distanza”, semestrale sui progetti dell’associazione e temi attinenti la cooperazione allo sviluppo.

Nello stesso 2004 viene inaugurato il nuovo dipartimento per le emergenze pediatrico dell’ospedale Mekane Hiwet di Asmara, grazie ai fondi ricavati dall’associazione. Sopra l’ingresso della struttura campeggia ancora, in caratteri tigrini, il motto di AnlaDi “i bambini prima di tutto” (marchio registrato dal 2011).

Nel marzo 2005 viene presentato al Teatro Puccini di Firenze il video dell’associazione “L’Eritrea di Annulliamo la Distanza”

Nel 2006, grazie alla collaborazione dei registi Luigi Falorni (candidato Oscar 2005 e Golden Globe con il film “La Storia del Cammello che piange”) e Filippo Macelloni viene presentato il cortometraggio “Intolleranza Zero”, contro il razzismo nel mondo del pallone.
Il video, grazie alla collaborazione con la Lega Calcio, farà il giro degli stadi d’Italia, e verrà trasmesso dalla RAI.

Nel 2007, in occasione dei primi dieci anni di vita l’Associazione riceve il prestigioso riconoscimento direttamente dalla Presidenza della Repubblica “per le meritorie iniziative umanitarie intraprese dall’Associazione in favore dei bambini in Eritrea”.

Il 2009 è un anno di grande svolta. Dopo essersi fatta le ossa per dodici anni sugli altopiani dell’Eritrea, AnlaDi decide di espandere la propria azione nel mondo. Vede la luce a luglio il progetto “Adotta un Asilo d’Altri Templi” per la costruzione di un asilo nel distretto di Puok, in Cambogia. E’ l’inizio di una piccola rivoluzione: entro il 2011 nascono progetti in Kenya e Albania.

Nel 2010 nasce il progetto “Camminiamo Insieme” grazie alla collaborazione tra AnlaDi, l’Ospedale Rizzoli di Bologna e il Ministero della Sanità Eritreo. Il progetto prevede la formazione del personale locale e interventi su varie patologie pediatriche a bambini mai trattati fin ora.
Nello stesso anno l’Associazione apre il suo primo asilo in Cambogia a favore di 240 bambini.

Nel dicembre 2012 presso il Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze, nell’ambito della settima edizione del Premio Letterario “Firenze per le Culture di Pace dedicato a Tiziano Terzani”, Annulliamo la Distanza riceve il premio “Un progetto per la Pace” per il progetto Casa-Famiglia di Asmara in Eritrea.

Nel settembre 2013 Annulliamo la Distanza riceve dal Ministero degli Affari Esteri il riconoscimento dello status di Organizzazione non Governativa (ONG), un significativo attestato di stima per il lavoro svolto a favore dei bambini nei paesi meno agiati durante il lungo cammino dell’Associazione.
A dicembre dello stesso anno AnlaDi vince un bando dell’Unione Europea per la realizzazione del progetto ”Valorizzare le Diversità”, che prevede l’abilitazione e l’inserimento di bambini e ragazzi con disabilità mentale nella scuola e nella società eritrea

Nel 2014 AnlaDi riceve un finanziamento da parte di UNICEF Eritrea, per il completamento del progetto“Sale Operatorie”, che prevede la realizzazione di 2 sale operatorie per l’ortopedia pediatrica presso l’Ospedale Halibet di Asmara. Verranno inaugurate nel giugno del 2015 alla presenza delle autorità italiane, eritree e della delegazione UNICEF.
A novembre dello stesso anno, AnlaDi lancia il progetto “I know my rights” per diffondere nelle scuole italiane e non la Convenzione sui diritti dell’infanzia. Un sito dedicato a questa iniziativa viene creato, raccogliendo elaborati di ragazze e ragazzi albanesi, cambogiani, italiani e keniani.

Nel 2016 l’Associazione lancia il progetto “Adotta un ospedale in Eritrea”, co-finanziato dalla Delegazione dell’unione Europea in Eritrea. Il progetto prevede la ristrutturazione del Pronto Soccorso Pediatrico dell’Ospedale Orotta, la fornitura di attrezzature mediche, corsi di formazione per il personale sanitario e un progetto di ricerca sull’incidenza del diabete in età pediatrica.

Nel 2017, con una giornata di celebrazioni che danno rinnovato slancio all’impegno futuro, AnlaDi celebra il proprio ventesimo anno di attività alla presenza delle istituzioni locali e nazionali, rappresentanti dei paesi dove l’associazione lavora, partners e tanti amici e sostenitori dell’associazione.

Nel 2018, Annulliamo la Distanza stipula una convenzione con l’Azienda Ospedaliera Meyer di Firenze per la collaborazione nelle attività di cooperazione internazionale in ambito sanitario e socio sanitario, formazione, e scambio di buone prassi con particolare attenzione all’area pediatrica e alla salute pubblica.

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