Adotta un bambino in Cambogia

  • Luogo: KRO BEI RIEL, CAMBOGIA
  • Cosa facciamo: ADOZIONE A DISTANZA
  • A chi è rivolto: 38 BAMBINI
  • Cosa puoi fare: DONA 30€ AL MESE

Titolo del progetto

Adotta un bambino in Cambogia

Luogo di Intervento

Kro Bei Riel, Puok District, Siem Reap – Cambogia

Descrizione dello Scenario

Nonostante la forte crescita economica dell’ultimo decennio, la Cambogia rimane uno dei paesi più poveri dell’Asia e lo sviluppo economico a lungo termine rimane una sfida scoraggiante, inibita dalla corruzione, risorse umane limitate, disuguaglianze di alto reddito e scarse prospettive di lavoro. La popolazione manca di istruzione e capacità produttive, in particolare nelle campagne impoverite, alle quali mancano anche le infrastrutture di base. La provincia di Puok è tra le più povere del paese: il livello di frequenza scolastica è drammaticamente basso, mentre i tassi di malnutrizione e mortalità infantile sono molto alti, specialmente nelle zone rurali. La crescita e lo sviluppo dei bambini si basa su una alimentazione regolare. Molto spesso questo in Cambogia non accade, provocando problemi fisici, intellettuali e di comportamento.

A pochi chilometri da Siem Reap, la seconda città della Cambogia, nel distretto di Puok, si trova la comunità di Kro Bei Rial, composta da 12 diversi villaggi, che ospita più di 7000 persone. A Kro Bei Rial la vita si svolge secondo gli schemi tradizionali della vita rurale: altissimi tassi di disoccupazione, analfabetismo, scarso accesso alle cure mediche, malnutrizione. La maggior parte degli abitanti dei villaggi riesce a malapena a coltivare quanto necessario per la propria sussistenza e per quella della propria famiglia. Tutto questo avviene a pochi chilometri di distanza da Siem Reap, una delle città più turistiche di tutto il sud est asiatico, punto d’appoggio principale per visitare le meraviglie di Angkor, l’antica capitale dell’impero khmer, che ebbe il suo apogeo fra l’anno 1000 e il XIV secolo d.C.

Il progetto

Il progetto prevede di contribuire al sostegno di 38 famiglie appartenenti a uno dei dodici villaggi che compongono la comunità. Nonostante l’enorme giro d’affari che l’industria del turismo riesce a gestire grazie ad Angkor, basta fare solamente qualche chilometro fuori città per imbattersi nelle difficoltà e nei problemi della Cambogia rurale: tassi di istruzione bassissimi, scarso accesso alle cure mediche, povertà. Come sempre i bambini sono la fascia della popolazione più colpita da questi disagi. Grazie al vostro aiuto, Annulliamo la Distanza, in partnership con l’Associazione cambogiana SHCC Cambodia (Self Help Community Center), intende favorire l’accesso all’istruzione e alle cure mediche dei bambini coinvolti nel progetto, cercando al contempo di migliorare le possibilità di sostentamento delle famiglie e i servizi a disposizione dell’intera comunità. Per questo motivo, in accordo con SHCC, abbiamo deciso di suddividere la quota destinata ad ogni adottato in due parti. La maggiore (80%) servirà per consentire agli adottati di frequentare la scuola e di avere un controllo medico costante e incisivo, mentre la porzione inferiore (20% della quota) verrà destinata allo sviluppo e al sostegno all’asilo di Annulliamo la Distanza, un servizio destinato a migliorare le condizioni di tutta la comunità e che rientra dunque negli obiettivi generali per i quali è pensato il progetto “Adotta un bambino a distanza”.

Risultati raggiunti

Attraverso il sostegno a distanza AnlaDi riesce a garantire ai bambini della comunità l’accesso allo studio e alle cure mediche di base o specialistiche, se necessario. L’associazione locale SHCC segnala ad Annulliamo la Distanza le situazioni delle famiglie più indigenti e bisognose d’intervento per superare difficoltà contingenti e permettere loro di rientrare autonomamente ad un livello di vita più dignitoso.