Adotta un bambino in Albania

  • Luogo: PUKE, ALBANIA
  • Cosa facciamo: SOSTEGNO SCOLASTICO
  • A chi è rivolto: 25 BAMBINI
  • Cosa puoi fare: DONA 30€ AL MESE

Titolo del progetto

Adotta un bambino in Albania

Luogo di Intervento

Puke, Albania

Descrizione dello Scenario

Il luogo di intervento è Puke, una cittadina con meno di 5.000 abitanti situata nell’Albania nord occidentale, vicino al confine con il Montenegro. Sebbene negli ultimi anni Puke sia diventata più grande, rimane poco più che un grosso villaggio con una forte componente rurale e molte abitazioni disperse fra le impervie montagne che compongono il paesaggio del nord dell’Albania. L’inverno è duro, la primavera e l’autunno rigidi, l’estate l’unica stagione che vede la neve allontanarsi da Puke. In questo contesto i problemi si verificano soprattutto nelle vecchie case sparse per i crinali montagnosi, dove spesso non arriva la corrente elettrica, non è facile spostarsi se non a piedi o con incerti servizi di pullmini pubblici. Le famiglie sono ogni giorno alla ricerca dei più elementari mezzi di sussistenza ed è complicato l’accesso all’educazione o alla sanità pubblica. Il reddito mensile di un insegnante albanese si aggira attorno ai 18.250 leks (circa 130€). Una famiglia su sei vive con meno di 1 $ al giorno e quasi una famiglia su due vive con 2 $ al giorno. (balcanicaucaso.org). Circa il 50% dei poveri si trova nel settore agricolo (balcanicaucaso.org).
Il tasso di disoccupazione dei i giovani fra i 15 e i 24 anni è superiore al 35% (indexmundi.com).
Ci sono meno di 3 posti letto ospedalieri ogni 1000 persone (indexmundi.com).

Il progetto

Il progetto mira a migliorare la qualità della vita di 25 bambini e delle loro famiglie, incidendo sul tasso di mortalità, sia delle future mamme che della popolazione infantile dei villaggi sparpagliati sulle montagne intorno a Puke, tramite: la prevenzione dei rischi connessi al parto; e la cura di alcune patologie molto frequenti con interventi di educazione sanitaria, oltre che di tipo preventivo, anche diagnostico e terapeutico. Grazie al vostro aiuto, Annulliamo la Distanza intende favorire anche l’accesso all’istruzione e alle cure mediche dei bambini coinvolti nel progetto, cercando al contempo di migliorare le possibilità di sostentamento delle famiglie e i servizi a disposizione dell’intera comunità.

Il progetto è implementato in partenariato con le suore di Madre Teresa che da lunghi anni risiedono fra quelle montagne.

Risultati raggiunti

La missione che avevamo pianificato per marzo 2020 è stata annullata causa Covid pertanto abbiamo contattato telefonicamente Suor Francesca Pio, la nuova madre superiora delle suore di Madre Teresa di Calcutta con le quali collaboriamo su questo progetto e, insieme al nostro referente locale, abbiamo concordato di inviare loro le quote per le adozioni a distanza da consegnare ai genitori dei bambini. Il tutto è avvenuto con successo; non appena sarà possibile torneremo in Albania per monitorare direttamente lo stato di salute dei bambini e aggiornarvi sulla loro crescita.