Adotta un asilo 2

  • Luogo: KRO BEI RIEL, CAMBOGIA
  • Cosa facciamo: SCUOLA MATERNA
  • A chi è rivolto: 150 BAMBINI
  • Cosa puoi fare: DONA 10€ AL MESE

Titolo del progetto

Adotta un asilo 2: Educazione e cura della prima infanzia per bambini in situazione di vulnerabilità

Luogo di Intervento

Kro Bei Riel, Puok District, Siem Reap – Cambogia

Descrizione dello Scenario

Nonostante la notevole crescita economica degli ultimi due decenni, la Cambogia resta uno dei paesi meno sviluppati del sud-est asiatico con il 35% della popolazione che vive ancora in una condizione di povertà e un ulteriore 21% a rischio di povertà. La maggior parte di coloro che vivono in condizioni di povertà assoluta risiede nelle aree rurali. I bambini e gli adolescenti sotto i 19 anni rappresentano il 45% delle persone in condizione di povertà (MPI 2019).

Il governo cambogiano ha riconosciuto l’importanza dell’istruzione per la lotta alla povertà e per lo sviluppo del paese avviando un processo di modernizzare del sistema scolastico che ha permesso di raggiungere un tasso di scolarità nelle scuole elementari al di sopra del 95%. Tuttavia, la qualità dell’istruzione resta scarsa e i tassi di abbandono scolastico, sia per quanto riguarda la scuola primaria che quella secondaria, molto alti. I fattori che influiscono negativamente sulla riuscita scolastica dei bambini riguardano non solo il livello socioeconomico e culturale delle famiglie ma anche l’inadeguatezza delle strutture scolastiche esistenti.

L’educazione della prima infanzia (Early Childhood Education – ECE) sta guadagnando sempre più attenzione in Cambogia ma, a causa delle limitate capacità e risorse del sistema scolastico pubblico, molti bambini non ne hanno ancora accesso. I bambini provenienti da famiglie in situazione di vulnerabilità (povertà, divorzio, violenza domestica) e quelli rimasti orfani o con i genitori migranti, quelli con disabilità e altre patologie croniche, sono quelli che restano maggiormente esclusi dal sistema scolastico.

I servizi di educazione prescolare esistenti hanno una grave carenza di educatori qualificati. Inoltre, sono pochissimi gli asili che adottano un approccio inclusivo. L’UNESCO stima che circa il 68% dei bambini con disabilità in Cambogia resta escluso dai servizi educativi.

Nel comune in cui il progetto si realizzerà, che comprende 12 villaggi con circa 8.500 abitanti, esistono solo due asili statali con un numero di bambini frequentanti, tra i 4 e i 5 anni, pari a 190 (circa il 35% dei bambini in età prescolare residenti nel comune). La scarsa importanza data dalle famiglie all’educazione prescolare e alle funzioni della genitorialità rappresentano fattori importanti che, oltre ad ostacolare il percorso di sviluppo dei bambini e il crearsi delle condizioni per preservare e/o proteggere la loro salute e la sicurezza, contribuiscono a ritardare l’inserimento a scuola e l’abbandono precoce degli studi.

Per gestire appieno i progetti realizzati in Cambogia, dal 2019 è nata AnlaDi Cambodia, sostenuta da Annulliamo la Distanza

Il progetto

Dal 2010 AnlaDi sostiene il partner locale SHCC (Self-Help Community Center) e le attività del suo Centro educativo situato nel villaggio di Totea al fine di garantire un sostegno scolastico e un supporto nutrizionale ai bambini più svantaggiati delle comunità rurali del comune di Kro Bei Riel, nella provincia di Siem Reap.

Attraverso il programma “Adozione a Distanza” AnlaDi attualmente sostiene 35 minori in difficoltà che vivono in questo comune e che frequentano il Centro educativo di SHCC (minori in condizioni di povertà, orfani, figli di migranti e/o in una situazione di disagio familiare come divorzio e violenza domestica, minori vittime di o a rischio di sfruttamento, abuso e tratta).

In collaborazione con SHCC e AnlaDi Cambodia il progetto mira a:

  • fornire un ambiente sicuro e stimolante e opportunità di apprendimento inclusive e di qualità ai bambini con età compresa tra i 3 e i 5 anni in situazione di vulnerabilità attraverso la ristrutturazione di una scuola materna all’interno del Centro gestito da SHCC e attraverso la formazione degli educatori;
  • accrescere e rafforzare le competenze genitoriali e le misure di sorveglianza, accudimento e protezione dei bambini;
  • assicurare cure e assistenza ai minori in situazione di rischio 

L’intervento si auspica di raggiungere i seguenti risultati:

R1: Accesso ad un servizio di educazione prescolare, inclusivo e di qualità, garantito ai bambini in situazione di vulnerabilità.

R2: Cura e assistenza ai minori in situazione di vulnerabilità garantita.

I beneficiari del progetto saranno:

  • 50 bambini provenienti da contesti svantaggiati di età compresa tra 3 e 5 anni che avranno accesso ad un servizio educativo inclusivo e di qualità
  • 2 educatori delle scuole materne, 2 assistenti e 1 coordinatore locale che beneficeranno di percorsi formativi
  • 100 genitori e caregiver che saranno coinvolti nel programma di sostegno alla genitorialità

Risultati raggiunti

Il progetto, che inizialmente prevedeva la costruzione di un nuovo asilo, è stato ridimensionato per ottimizzare i costi, dato che si era liberata un’aula della struttura scolastica del nostro partner locale SHCC. Nell’estate 2019 è stata quindi predisposta la grande aula messaci a disposizione, che è stata divisa in due zone: una zona con banchi e seggioline, dove poter svolgere attività didattiche, e l’altra parte dedicata al gioco e attrezzata con tappeti, giochi di legno, mobiletti ecc. L’asilo ha cominciato le attività a novembre 2019 (data di inizio delle scuole in Cambogia, dopo la fine delle piogge stagionali). I primi mesi sono stati dedicati a far conoscere il progetto alle famiglie della comunità e alla registrazione dei bambini iscritti. A febbraio 2020 l’asilo ha raggiunto la massima capienza, con 50 bambini iscritti seguiti da 2 insegnanti e 2 assistenti. Durante l’orario scolastico, ai bambini veniva insegnato l’alfabeto khmer e inglese, venivano svolte attività all’aperto, giochi di società, canti di gruppo e attività artistiche. Inoltre i bambini ricevevano quotidianamente una merenda composta principalmente da frutta acquistata al mercato locale, pane e marmellata, yogurt. Prima della merenda i bambini erano tenuti a lavare le mani, dopo il pasto a lavare mani e denti, per abituare i bambini a una corretta igiene personale.

A causa dell’emergenza coronavirus, purtroppo a marzo 2020 abbiamo dovuto chiudere l’asilo, come da disposizioni governative. Le attività, compatibilmente con la situazione sanitaria e con le direttive statali, ripartiranno entro la fine del 2020.