Adotta il nastrino rosso

  • Luogo: ASMARA, ERITREA
  • Cosa facciamo: SOSTEGNO ECONOMICO, PSICOLOGICO
  • A chi è rivolto: 96 PERSONE CON HIV
  • Cosa puoi fare: DONA 10€ AL MESE

Titolo del progetto

Adotta il nastrino rosso

Luogo di Intervento

Asmara, Eritrea

Descrizione dello Scenario

L’Eritrea risulta essere uno dei paesi più poveri al mondo, ma da alcuni anni si è data da fare in campo sanitario per contrastare, con campagne di informazione e di sensibilizzazione, l’infezione da HIV. Anche se molti obiettivi sono stati raggiunti, emerge che, ancora oggi, una parte della popolazione sieropositiva non può usufruire della terapia antiretrovirale adeguata di cui avrebbe bisogno. Le strutture sanitarie sono insufficienti, fame e debilitazione fanno il resto. La maggior parte delle persone affette dalla malattia si sentono disperate e sole, non vedendo speranze per il futuro. I bambini e i ragazzi che vivono all’interno di questi nuclei esprimono forti segnali di disagio e sofferenza.Molte di queste famiglie fanno parte di un’Associazione di persone con HIV/Aids molto numerosa in Eritrea, associazione oggi in difficoltà per insufficiente sostegno pubblico, che ha cercato di fronteggiare il problema con l’aiuto di congregazioni religiose e responsablizzando le varie comunità della società civile che operano da tempo ad Asmara.
Annulliamo la Distanza sostiene le famiglie composte da uno o più membri con HIV/AIDS, in situazione di estrema povertà e/o sopravvivenza in collaborazione con la Comunità di Ghezabanda, quartiere della città. Si è intervenuti dal 2° semestre 2018 aumentando i nuclei familiare a 59 nei quali sono presenti in totale di 139 bambini e bambine; purtroppo per una alta percentuale è stato trasmesso loro il virus HIV.
Le famiglie sono molto povere e in linea di massima hanno all’interno del proprio nucleo familiare 4/5 bambini: nella maggior parte dei casi il capofamiglia è una donna in quanto i mariti sono deceduti a causa del virus. Provengono dalle zone più povere dei villaggi eritrei. Ogni mese riusciamo a dare loro prodotti per l’igiene personale e prodotti alimentari specifici per il sostentamento, per esempio latte in polvere. Le donne della comunità con l’ausilio di Infermiereprofessionali dell’ospedale di Asmara assistono non solo con i farmaci, terapie e cibo ma anche ‘psicologicamente’ con gruppi di supporto sul modello dell’auto / aiuto ( per es. i gruppi degli alcolisti anonimi, modello molto diffuso anche in Italia). Necessitano però di aiuti di tutti i tipi: dal sostentamento alimentare, a prodotti per l’igiene, a terapie ed alimentazione specifiche, aiuto per l’affitto di casa. Una grossa problematica riguarda il mantenimento della casa, con affitti alti, sia in centro Asmara, che in periferia così nei villaggi.Le abitazioni sono composte da un ambiente di circa 12/15mq, non pavimentato, alcune con la sola tenda che chiude la porta d’accesso; all’interno un letto matrimoniale, a volte anche uno singolo, un piccolo tavolo, sedie o panchetti, sacchetti come armadio, una botticella di plastica per l’acqua, un fornellino per cuocere. Alle pareti fatiscenti, a volte, vi sono pezzi di stoffa colorata nel vano tentativo di rendere allegro qualcosa che non si può, il soffitto è in lamiera per lo più bucata. Il wc, quando c’è, si trova all’esterno e serve anche ai vicini. Viene richiesto un affitto minimo di NK400, se non si paga c’è l’immediato sfratto.

Il progetto

Il progetto mira a:
1) dare un sostegno materiale alle famiglie, supportando la comunità del quartiere nell’acquisto di alimentazione specifica, di beni volti a soddisfare altre necessità materiali e nell’acquisto di farmaci, aiuto per l’affitto di casa (13,000 euro);

2) Trasmettere competenze alle donne della comunità per offrire un supporto psicologico e percorsi formativi specifici su HIV e Aids, come sostenere i figli nella comunicazione di malattia, a cura di psicologi e medici di Annulliamo la Distanza ( 3,000 euro);

3) Fondo sopravvivenza emergenza famiglie (2,000 euro).

L’idea di fondo che ci spinge a promuovere il Progetto IL NASTRINO ROSSO nasce dalla convinzione che migliorando le condizioni di queste famiglie, che hanno una vita estremamente faticosa, le ripercussioni positive renderanno un pochino più leggera la vita di questi bambini e ragazzini e delle loro famiglie.

Risultati raggiunti

Le famiglie incontrate ad Asmara esprimono molta gratitudine nei confronti di AnlaDI per il sostegno dato loro, alcune raccontano che esso è servito per rimanere nella propria ’casa’, altre per dare cibo ai bimbi e sottolineano che la disperazione è una cosa orrenda ma pensare che qualcuno c’è è veramente consolante.

Riteniamo che offrire sollievo e speranza sia uno dei compiti principali del Volontariato.