Salute e Sport a Mwangaza

  • Luogo: KILIFI, KENYA
  • Cosa facciamo: SALUTE E SPORT A MWANGAZA
  • A chi è rivolto: 29 BAMBINI
  • Cosa puoi fare: QUOTA LIBERA

Titolo del progetto

Salute e Sport a Mwangaza

Luogo di Intervento

Kilifi, Orfanotrofio “Mwangaza”, Kenya

Descrizione dello Scenario

A Kilifi, a metà strada tra Mombasa e Malindi, nella zona “Kiwandani”, si trova l’orfanotrofio “Mwangaza”, una struttura nata nel 2011, che ospita, 29 bambini di età compresa tra i 4 e i 18 anni.

Il progetto

Secondo la Carta di Ottawa per la Promozione della salute, la salute è una risorsa per la vita quotidiana, non l’obiettivo del vivere. La salute è un concetto positivo che valorizza le risorse personali e sociali, come pure le capacità fisiche. La salute si raggiunge allorché gli individui sviluppano e mobilitano al meglio le proprie risorse, in modo da soddisfare prerogative sia personali (fisiche e mentali), sia esterne (sociali e materiali). Salute e malattia non sono pertanto condizioni che si escludono a vicenda, bensì punti terminali di una comune continuità.

Il progetto nasce quindi da una riflessione dei volontari di Anladi che, osservando in loco la crescita degli ospiti della struttura di Mwangaza, hanno raccolto sia l’esigenza prioritaria di assicurare la salute dei bambini ospitati che quella di inserire percorsi educativi alternativi che possono essere uno stimolo per i ragazzi sia dal punto di vista fisico che psicologico.

La pratica sportiva avendo uno sfondo ludico, basato su regole e disciplina, e utilizzando il corpo come linguaggio, tende a mettere, di fatto, tutti i ragazzi sullo stesso piano e nelle stesse condizioni.

Lo sport costituisce, infatti, un mezzo idoneo alla comprensione interpersonale, al rispetto delle regole e dell’altro e rappresenta un’occasione di socializzazione, di confronto e scambio: nello sport c’è gioco e agonismo, comuni a tutti i ragazzi, gli obiettivi di squadra diventano obiettivi comuni e gli ostacoli di origine culturale e/o sociale passano in secondo piano.

Il sostegno che verrà fornito da AnlaDi e dai sostenitori del progetto servirà dunque da un lato ad assicurare controlli medici periodici eseguiti da un medico locale, kit di pronto soccorso, medicinali all’occorrenza, soprattutto per patologie ricorrenti nella zona (quali le verminosi infantili) e dall’altro a sostenere le spese per divise sportive, attrezzature ed eventuali gite per partecipare a piccole competizioni esterne.

Risultati raggiunt

Il percorso intrapreso negli anni passati, orientato a coinvolgere i ragazzi e le ragazze nelle attività ludico-sportive come il calcio, la musica, la danza e talvolta l’atletica a scuola, necessarie per il loro sviluppo fisico ma soprattutto per stimolare le loro capacità di confronto e relazionali, è continuato nel corso del 2021. L’attività di scout per problematiche inerenti al Covid è stata rallentata, nella speranza che a breve riprendano con regolarità. Le nostre quotidiane relazioni con la struttura ci hanno permesso di monitorare e conoscere le condizioni di salute dei nostri ragazzi, grazie anche al controllo medici a cui i bambini sono sottoposti annualmente. Inoltre, annualmente di svolgono attività di trattamento antiparassitario dei materassi per prevenire infestazioni da cimici ed altri insetti dannosi. Dall’ultimo controllo generico è risultato un problema oculare di un bambino, prontamente portato e curato alla clinica oculistica di Kiwandani.

Nel 2021, il progetto è stato mantenuto, con la progressiva diminuzione di alcune criticità emerse l’anno precedente con il corona virus.  Rimane ad oggi ancora difficile programmare una missione imminente, anche se la nostra intenzione è quella di recarsi in loco entro la fine dell’anno.