Camminiamo insieme

  • Luogo: ASMARA, ERITREA
  • Cosa facciamo: OSPEDALE ORTOPEDICO HALIBET
  • A chi è rivolto: BAMBINI CON PROBLEMI AGLI ARTI
  • Cosa puoi fare: DONA 10 € AL MESE

Titolo del progetto

Camminiamo Insieme

Luogo di Intervento

Asmara, Eritrea

Descrizione dello Scenario

In Eritrea le complesse condizioni socio-sanitarie locali, le ridotte risorse economiche di cui dispongono gli ospedali, un sistema d’istruzione carente in ambito sanitario specialistico purtroppo non consentono di garantire adeguate cure ortopediche a gran parte della popolazione, in particolare in ambito pediatrico. Da alcuni anni Annulliamo la Distanza ODV e l’Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna hanno condotto una collaborazione con il Ministero della Salute Eritreo, l’Halibet Hospital di Asmara e, nell’ultimo biennio anche UNICEF, per provvedere alla cura di bambini affetti da malformazioni agli arti inferiori in un Paese dove tale tipo di assistenza non è garantita dalla sanità locale.
Questa collaborazione ha previsto l’affiancamento del personale sanitario eritreo con Ortopedici, Anestesisti, Infermieri e Tecnici italiani, allo scopo di avviare l’attività di chirurgia ortopedica pediatrica presso l’Halibet Hospital di Asmara.
Nel corso di 6 anni sono state organizzate diverse spedizioni durante le quali sono stati visitati oltre 800 bambini. Oltre al piede torto congenito sono state osservate una moltitudine di patologie gravemente invalidanti dell’infanzia tra cui la displasia congenita delle anche, paralisi cerebrali, deformità assiali degli arti inferiori e gli esiti di trauma. Tra questi, sono stati selezionati 400 bambini che sono stati sottoposti a intervento chirurgico e, per 45 casi di piede torto congenito inveterato, è stato effettuato uno studio di ricerca in collaborazione tra i professionisti eritrei e i professionisti italiani. Oltre a ciò, Annulliamo la Distanza ha portato a termine la costruzione di due nuove sale operatorie grazie ad un finanziamento privato e al finanziamento da parte del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione allo Sviluppo-MAECI– tramite UNICEF Eritrea.

Il progetto

Il progetto mira a migliorare il livello qualitativo dei servizi di sanità pubblica in Eritrea attraverso l’apporto di competenze e la fornitura di materiali necessari a rendere autonomi gli specialisti locali nel trattamento di alcune patologie in campo pediatrico. Garantire ai bambini condizioni basilari di salute tenendo conto che, nel caso specifico, i mancati interventi producono sicuramente condizioni di grave invalidità, non autosufficienza ed emarginazione, con esiti drammatici nella vita di questi bambini in un paese povero come l’Eritrea.
Nello specifico il progetto mira a fornire la cura, il trattamento e la riabilitazione di bambini portatori di malformazioni agli arti (ad esempio piede torto, ginocchia valghe, ecc), gravi deformazioni scheletriche, congiuntamente al training per medici locali al fine di acquisire la piena autonomia nell’esecuzione degli interventi di ortopedia pediatrica. L’équipe del Rizzoli, continuerà ad essere affiancata per il relativo training da una équipe locale. Nel corso delle due missioni annue degli specialisti italiani, si terranno anche un ciclo di lezioni teorico/pratiche a completamento del programma e un corso di formazione specifico al personale infermieristico e di supporto all’assistenza presso le sale operatorie dell’ospedale Halibet.

Risultati raggiunti

Dal 2009, si sono svolte 14 missioni di formazione presso l’ospedale ortopedico Halibet: oltre 1800 bambini e bambine sono stati visitati e oltre 480 bambini e bambine sono stati operati. A giugno 2015, due sale operatorie sono state inaugurate presso l’Ospedale Ortopedico Halibet: da allora, il personale sanitario utilizza quotidianamente le sale operatorie eseguendo oltre 1200 interventi chirurgici l’anno e altrettante riduzioni di fratture con applicazione di apparecchio gessato. Oltre ad aiutare il personale sanitario nelle operazioni chirurgiche, abbiamo fornito loro gli strumenti per farlo in autonomia.