AnlaDi e Meyer portano in Eritrea la formazione sulle emergenze pediatriche.
Da oltre dieci anni, medici e infermieri dell’AOU Meyer IRCCS e l’associazione Annulliamo la Distanza portano in Eritrea la formazione sulle emergenze pediatriche, contribuendo in modo strutturale al rafforzamento del sistema sanitario del Paese.
Un impegno continuativo, richiesto dal Ministero della Sanità eritreo, che rappresenta oggi l’unico accesso a una formazione completa sulla gestione del bambino critico e che coinvolge in particolare specializzandi e neolaureati destinati a operare anche nelle aree più remote del territorio.
Dalle prime missioni ad oggi, sono circa 300 i medici e il personale sanitario dell’Ospedale Orotta di Asmara, che hanno ricevuto la formazione base e avanzata (Paediatric Basic Life Support PBLS – EPALS European Pediatric Advanced Life Support ), per rispondere efficacemente a situazioni di arresto cardiaco e trattare tempestivamente bambini in condizioni critiche per insufficienza respiratoria o di circolo, prevenire i danni cerebrali e aumentare la possibilità di sopravvivenza.
Il progetto Codice Rosso
Solo nel 2025, grazie al progetto Codice Rosso, cofinanziato dalla Delegazione dell’Unione Europea in Eritrea, da Annulliamo la Distanza e dalla tedesca Archemed, la formazione sulla gestione del bambino critico ha coinvolto circa 40 sanitari locali.
A condurla è stato il team di professionisti volontari dell’AOU Meyer IRCCS e formatori certificati PBLS-EPALS, guidati da Francesco Mannelli, ex dirigente medico dell’azienda ospedaliera e coordinatore della missione insieme a Cristiana Benucci, medico pediatra. “La partecipazione a questa proposta formativa è sempre stata molto alta”. Commenta Benucci, “Grazie all’esperienza maturata nel tempo, siamo riusciti ad adattare e a perfezionare i contenuti del corso, tenendo conto degli aspetti culturali e, soprattutto, delle risorse a disposizione in loco. Vogliamo garantire una didattica basata su corsi pratici, con scenari su manichini e formazione operativa. Inoltre- conclude Benucci- se da un lato il personale eritreo può contare su un livello di preparazione notevole, dall’altro deve scontrarsi quotidianamente con la carenza drammatica di risorse. Molte delle cose che potremmo includere nella formazione non hanno senso in quel contesto, perché non sono materialmente applicabili”.
Un altro ambito formativo fondamentale
Secondo gli ultimi dati disponibili, all’Ospedale Orotta, unico ospedale pediatrico di riferimento della nazione, accedono annualmente oltre 30mila bambini provenienti da ogni angolo del paese.
Inoltre, di recente si è dato il via ad una nuova e importante formazione sull’utilizzo dell’ecografo in ambito pediatrico. Uno strumento fondamentale per tentare di sopperire alla grave mancanza di macchinari diagnostici.
Un altro cambiamento reale è stato l’introduzione degli ecografi portatili”. Aggiunge Benucci. “La radiologia, per come possiamo immaginarla noi, non esiste in quel contesto. La disponibilità di ecografi portatili e la formazione sul loro utilizzo in ambito pediatrico, permette la formulazione di diagnosi diversamente impossibili da ottenere”.
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