Adotta un Asilo in Cambogia

Un Asilo d'altri Templi
Siem Reap, distretto di Puk - Cambogia
Luogo d'intervento
Siem Reap, Distretto di Puk - Cambogia
Proponente
Annulliamo la Distanza Onlus
Destinatari del progetto
120 bambini in età prescolare (5-6 anni)
Autori Annulliamo la Distanza
- Coordinamento e reperimento fondi
- Campagne di sensibilizzazione
Associazione Anto per noi
- Coordinamento e reperimento fondi
- campagne di sensibilizzazione
Annulliamo la Distanza Cambogia
- Gestione e coordinamento in loco del personale e dei fondi stanziati
- Rapporti con partner locali
- Coordinamento e selezione del personale locale
- Monitoraggio lavori
Durata del progetto
1 anno
Il contesto
La Cambogia è uno Stato del Sud-Est asiatico che affaccia sul Golfo del Siam e confina con Thailandia, Laos e Vietnam, con un’estensione di 181.040 km² per una popolazione di circa 14.444.000 abitanti. E’ considerata tra i Paesi più poveri nel Sud Est Asiatico. Nonostante i progressi degli ultimi dieci anni, l’economia cambogiana continua a risentire degli effetti della guerra civile, della cruenta dittatura di Pol Pot, (2 milioni di morti in 4 anni), dell’instabilità interna e della corruzione, annoverando indicatori di sviluppo umano tra i più bassi del mondo. Il 40% della popolazione vive sotto il tasso internazionale di povertà (il 79% nelle zone rurali). La speranza di vita media è oggi di 59 anni e l’indice di mortalità infantile è il più alto del Sud Est Asiatico, con una media nel 2007 di 83 morti su 1000 per i bambini sotto i 5 anni. La diffusa carenza alimentare, abbinata al problema, in Cambogia drammaticamente attuale, della mancanza di acqua potabile, sono causa infatti di malattie infettive le cui vittime sono sopratutto i bambini. Il tasso di alfabetizzazione della popolazione adulta è al 73,6%. Sebbene l’istruzione sia gratuita e obbligatoria dai sei ai dodici anni, l’accesso alla scuola dei bambini più poveri è ancora basso, complicato dal fenomeno dello sfruttamento minorile.
La Cambogia rimane un Paese a forte maggioranza rurale, con il 75% dei poveri concentrato nelle campagne, dove la sopravvivenza dipende principalmente dalla produzione del riso. Piscicoltura e allevamento non sono sviluppati a causa delle scarse competenze tecniche e dell’alta mortalità dovuta alle frequenti epidemie, mentre l’industrializzazione resta un obiettivo ancora lontano. Il turismo è, dopo il tessile, la risorsa più importante per l’economia cambogiana: due milioni di turisti hanno visitato la Cambogia nel 2007, con principali mete i templi di Angkor e la capitale Phnom Penh. Il capoluogo di Provincia è Siem Reap, conosciuta a livello internazionale per il sito archeologico di Angkor. Siem Reap basa la sua economia essenzialmente sul turismo, evidenziando una rapida crescita i cui benefici non raggiungono però le aree circostanti. Nonostante il turismo, Siem Reap resta una delle Province più povere della Cambogia. Nelle zone rurali solo il 35% delle famiglie ha accesso ad acqua potabile, con conseguente diffusione di malattie infettive. Insicurezza alimentare e malnutrizione sono ampiamente diffuse. Il sistema educativo soffre di carenze connesse con la forte condizione di povertà, con una palese mancanza sia di infrastrutture che di docenti, presentando indicatori del tasso di alfabetizzazione tra i più bassi del Paese. Il Distretto di Puk, situato a 15 minuti dal complesso di Angkor, è considerato tra i più poveri della provincia. L’agricoltura è limitata dai divieti imposti dall’autorità per preservare la zona, parco naturale. Data la scarsità di terra coltivabile, molte famiglie sono costrette a ricorrere a lavori stagionali fuori distretto, lasciando i bambini incustoditi o affidati ai fratelli/sorelle maggiori, con bassissime possibilità di avere quindi un’educazione adeguata.
Il progetto
Il progetto si propone la creazione di un centro per bambini per offrire loro la possibilità di vivere in un ambiente sano. Il centro punta non solo ad essere centro educativo ma anche punto di ritrovo per gli adulti, dove poter discutere e avere la possibilità di apprendere nozioni fondamentali su tematiche nutrizionali, igienico-sanitarie, ecc.
Obiettivo Generale
Realizzare un centro gestito in modo efficiente e di utilizzo comunitario.
Obiettivi specifci
- Riduzione del tasso di malnutrizione nei bambini del villaggio.
- Migliorare il livello di istruzione dei bambin.
- Accrescere capacità e sensibilità di madri e giovani rispetto alle tematiche nutrizionali e igienico-ambiental.
- Permettere alle famiglie di avere maggiori opportunità di liberare tempo da dedicare ad attività produttive.
Referenti del progetto
Silvana Monatti tel +39 328 2778261
info@annulliamoladistanza.com
Costo del progetto
Euro 18.500
Come sostenerci
Quota annuale: 300 euro
Quota semestrale: 150 euro
Quota libera
(stato dei lavori marzo 2010)
Progetti 




