La nostra storia

IMG-STORIAAnnulliamo la Distanza (AnlaDi, per gli amici) nasce ufficialmente nell’ottobre del 1997 a Firenze e inizia sin da subito a operare in Eritrea, piccolo paese del Corno d’Africa fra i più giovani del continente.

I primi progetti, che hanno costituito per tanti anni la spina dorsale del lavoro di Annulliamo la Distanza, si occupano di adozioni a distanza e di educazione scolastica. Già dal 2003, dopo pochi anni di intenso lavoro, Anladi è attiva nell’avvicinare l’Ospedale pediatrico Meyer di Firenze al Ministero della Sanità eritreo fino a giungere, nell’ottobre di quell’anno al gemellaggio dell’Ospedale Meyer con l’ospedale pediatrico di Asmara Mekane Hiwet.

Nel 2004 Annulliamo la Distanza realizza il progetto “Firenze-Asmara km Zero”, con il quale riesce a curare presso strutture sanitarie italiani bambini eritrei affetti da gravi patologie. Sarà un progetto che riceverà numerosi riconoscimenti, fra cui, nel maggio 2006, il premio della fiera del volontariato “Civitas” di Padova. Nello stesso 2004 viene inaugurato il nuovo dipartimento per le emergenze dell’ospedale Mekane Hiwet, grazie ai fondi ricavati dall’associazione. Sopra l’ingresso della struttura campeggia ancora, in caratteri tigrini, il motto di Anladi “i bambini prima di tutto”. Nel 2005 vede la luce anche il progetto “Adotta una Casa-Famiglia”, a favore di alcuni bimbi eritrei.

Nel 2006, grazie alla collaborazione dei registi Luigi Falorni, Filippo Macelloni e del calciatore Luca Toni, viene presentato il cortometraggio “Intolleranza Zero”, contro il razzismo nel mondo del pallone. Il video farà il giro degli stadi d’Italia, e verrà trasmesso dalla RAI.
Dopo il prestigioso riconoscimento ricevuto nel 2007 dalla Presidenza della Repubblica “per le meritorie iniziative umanitarie intraprese dall’Associazione in favore dei bambini in Eritrea”, nel 2008 Annulliamo la Distanza amplia la sua area di influenza sul territorio italiano: nascono infatti nel giro di pochi mesi Annulliamo la Distanza Lombardia e Annulliamo La Distanza Emilia-Romagna.

Il 2009 è un anno di grande svolta. Dopo essersi fatta le ossa per dodici anni sugli altopiani dell’Eritrea, Anladi decide di espandere la propria azione nel mondo. Vede la luce a luglio il progetto “Adotta un Asilo d’Altri Templi” per la costruzione di un asilo nel distretto di Puok, in Cambogia. E’ l’inizio di una piccola rivoluzione: entro il 2011 nascono progetti in Congo, Kenya e Albania. Dopo più di quattordici anni di passione, lavoro intenso, ma anche grandi soddisfazioni, ci sentiamo solo all’inizio di un’avventura che speriamo possa coinvolgere il maggior numero di persone possibile.

Nel settembre 2013 Annulliamo la Distanza riceve dal Ministero degli Affari Esteri il riconoscimento dello status di Organizzazione non governativa (ONG), un significativo attestato di stima per il lavoro svolto a favore dei bambini nei paesi meno agiati durante il lungo cammino dell’Associazione.

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