Adotta un orfanotrofio

  • Scutari, Albania
  • Orfano trofio
  • 43 bambini
  • Dona 10€ al mese

Titolo del progetto

Adotta un orfanotrofio in Albania

Luogo di Intervento

Scutari, Albania

Descrizione dello Scenario

Il luogo d’intervento è Scutari, una città di 108.000 abitanti, capoluogo del distretto omonimo che si trova tra le sponde del lago, vicino ai fiumi Drin, Buna e Kir. Scutari è luogo culturalmente importante per la nazione albanese. La città è detta infatti “La culla della cultura albanese”, oppure la “Firenze dei Balcani”, ed inoltre da sempre è considerata la capitale morale dell’Albania. Come il resto dell’Albania, Scutari sta vivendo una transizione molto difficile da un punto di vista economico, culturale e sociale. Il crollo del regime ha significato il cadere di ogni forma di tutela e l’esplodere di contraddizioni sociali che rimangono ad oggi irrisolte. Sono infatti in aumento le categorie vulnerabili. Ci sono bambini che abbandonano la scuola e rischiano di divenire i futuri analfabeti; altri vengono utilizzati dalle famiglie come braccia lavoro e altri ancora sono vittime del traffico. Le donne sono sempre più spesso vittime di violenza familiare, obbligate dalla disoccupazione diffusa a non avere possibilità reali di contrattazione con la famiglia e con la società in genere, costrette a matrimoni precoci che impediscono loro di finire la scuola limitando così il loro sviluppo. Giovani donne ancora adolescenti (50.000 secondo stime non ufficiali) sono spesso vittime della tratta a scopo di sfruttamento sessuale. Gli adolescenti, in assenza di prospettive formative ed occupazionali, cadono spesso nella rete della criminalità organizzata legata al traffico di esseri umani, della droga, del riciclaggio di denaro sporco. Gli anziani e i bambini sono abbandonati a loro stessi senza alcuna protezione da parte dello Stato (gli orfanotrofi sono pochi e inadeguati e le case per anziani sono presenti solo nelle maggiori città). I bambini e gli adolescenti Rom, inoltre, sono spesso esclusi socialmente e vittime talvolta d’intolleranza da parte della comunità in cui vivono perché considerati diversi e dediti all’accattonaggio.

Il progetto

Il progetto prevede di contribuire al miglioramento della vita di 43 bambini che risiedono presso l’Orfanotrofio comunale di Scutari. Grazie al vostro aiuto, Annulliamo la Distanza intende favorire l’integrazione dei bambini di diversa etnia (Rom, Egiziana, e Albanese) e migliorare le condizioni igienico-sanitarie per i piccoli orfani.
I servizi igienici saranno riabilitati e un’area femminile e una maschile sarà creata (con wc, lavandini e docce). La sala gioco, ora in disuso, sarà riabilitata al fine di ospitare il laboratorio di teatro sociale e futuri corsi che l’Orfanotrofio intenda organizzare. Infine, una stanza verrà adibita a piccola infermeria e rifornita con gli arredamenti e gli strumenti medici necessari. Una scorta di medicine di primo soccorso sarà donata all’Orfanotrofio.
Il progetto è implementato in partenariato con l’associazione Amici di Stefano Costantino di Bari.

Durata

3 anni, da Marzo 2014

Costo del progetto

Importo totale: 50.000€

Risultati raggiunti

I servizi igienici sono stati riabilitati e un’area femminile e una maschile è stata creata (con wc, lavandini e docce).

Responsabile del progetto

Paola Cerea tel: +39 3662970403
email: progettazione@annulliamoladistanza.org

Modalità di Adesione

Quota annuale: 120 Euro
Quota semestrale: 60 Euro
Quota mensile: 10 Euro
Quota libera

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